Attrezzature mediche e metodiche | dr. Diego Monsignore - Biologo Nutrizionista

Attrezzature mediche e metodiche

  • Bioimpedenziometro Handy 3000

La Bioimpedenziometria è una metodica non invasiva che consente di analizzare la composizione corporea in pochi secondi grazie alla rilevazione dell’ impedenza, ovvero della ‘resistenza’ opposta dall’organismo al passaggio di una corrente elettrica alternata di bassa frequenza. La corrente viene veicolata da elettrodi in gel posti sulla mano e sul piede. Una corrente elettrica sinusoidale, applicata agli organismi viventi, evidenzia due strutture biologiche di differente comportamento fisico:

  1. le membrane cellulari che si comportano come conduttori reattivi,
  2. i fluidi intra/extra cellulari (ICW-ECW) che si comportano come conduttori resistivi.

I tessuti magri sono altamente conduttivi per l’alto contenuto in acqua ed elettroliti e oppongono una
limitata resistenza alla corrente elettrica alternata. La membrana cellulare, caratterizzata da un doppio strato fosfolipidico non conduttivo, posto tra due strati di molecole proteiche conduttive,rende le cellule elementi reattivi che si comportano come condensatori quando ad esse viene applicata una corrente elettrica. La sperimentazione sull’uomo ha evidenziato la scarsa
significatività del parametro reattanza e soprattutto il suo incerto significato biologico e clinico (Consensus Conference on BIA, NIH 1994). Impedenza ed angolo di fase sono gli unici parametri che definiscono il comportamento del corpo umano al passaggio della corrente, e ciò avviene con ottima riproducibilità nelle più svariate condizioni fisiopatologiche. Impedenza ed angolo di fase quindi rappresentano parametri universali applicabili all’uomo indipendentemente dalla configurazione topologica del soggetto in esame. Nello specifico, Handy 3000® fa parte degli strumenti impedenziometrici portatili a multifrequenza, (50 Khz e 100 Khz) certificata ad uso medicale. Handy 3000® consente rapide rilevazioni di parametri impedenziometrici, quali appunto l’impedenza e l’angolo di fase. I risultati dell’analisi Total Body appaiono direttamente sul display espressi in valore assoluto e in percentuale. Handy 3000® include equazioni specifiche per l’analisi della composizione corporea su soggetti adulti, magri, obesi e sportivi. Per ciascuna visita calcola:

  • TBW – Acqua totale

L’acqua corporea totale (TBW) rappresenta il 60-62 % del peso, nell’uomo di riferimento, e il 56-58% nella donna di riferimento. Essa è la componente principale della FFM. In condizioni fisiologiche la percentuale sulla FFM può oscillare dal 67.4% al 77.5% in funzione dell’età e dello stato nutrizionale. In condizioni patologiche, i valori percentuale possono oscillare al di fuori del range sopra indicato, segnalando disidratazione (stress fisico-ambientale) o all’opposto sovra-idratazione (edema, malattie infettive e malnutrizione calorico-proteica, ad esempio).

  • ICW – Acqua intracellulare

L’acqua intracellulare è l’acqua contenuta all’interno della cellula. Le cellule sane mantengono la propria integrità e trattengono i propri fluidi all’interno.

  • ECW – Acqua extracellulare

Il 60% circa dell’acqua totale è ripartita nello spazio intracellulare (ICW o Intra Cellular Water) e il restante 40% è extracellulare (ECW o Extra Cellular Water). L’ICW, essendo il costituente principale della cellula, è anche un indicatore della massa metabolicamente attiva dell’organismo (BCM). Le sue modificazioni intervengono nella regolazione del metabolismo cellulare e delle funzioni corporee. Con l’età si potrebbe assistere ad una fisiologica contrazione dello spazio intracellulare e a una reciproca espansione di quello extracellulare, significanti una ridotta attività metabolica. La contrazione di ICW al di fuori del range fisiologico è spesso riconducibile a uno stato di sofferenza cellulare, determinato da fattori osmotici o da squilibri elettrolitici in genere; mentre l’espansione di ICW può essere dovuta a un difetto di attività delle pompe ioniche di membrana come nella malnutrizione primitiva e nella cirrosi pre-ascitica. L’ECW comprende l’acqua interstiziale (14% del peso corporeo ), plasmatica (4%), linfatica (1%) e transcellulare (1%). I liquidi pleurico, pericardico e peritoneale fanno parte dell’acqua
transcellulare e la loro espansione è legata all’evoluzione di alcune condizioni cliniche. Studi recenti hanno inoltre dimostrato che l’espansione dell’ECW si associa spesso a livelli elevati di FAT%. Alterazioni dell’equilibrio ICW/ECW sono correlati a quadri patologici).

  • FAT – Massa grassa

La FAT rappresenta la massa lipidica (trigliceridi) totale del corpo. Il compartimento del grasso corporeo, anidro, non contiene potassio ed ha una densità relativamente costante di 0.9 kg/L. E’ determinata in kg e nell’uomo di riferimento costituisce circa il 15 % del peso corporeo.

  • FFM – Massa magra

La FFM (Fat-free Mass) rappresenta la massa ottenuta sottraendo dal peso il valore della FM. Essa rappresenta circa l’85% del peso corporeo, anatomicamente costituita da muscoli scheletrici (circa 40%), muscoli non scheletrici, tessuti magri e organi (35%) e scheletro (10%). Chimicamente, la FFM risulta composta di proteine (PM, 19 -20%), acqua (TBW, 73%) minerali (MM, 6%) e glicogeno (Gn, 1%) e la sua densità è 1.1 kg/L. Essa ha un contenuto di potassio pari a 68.1 mEq/Kg nei maschi mentre nelle femmine è circa il 10% in meno. Un attento e continuo controllo della FFM, permette di mirare alla conservazione dei costituenti essenziali per lo stato di salute dell’organismo, quali: proteine, acqua, glicogeno, minerale osseo. Conoscere quale componente del peso corporeo e della FFM si modifica in funzione della malattia, o della terapia, è essenziale ai fini della buona gestione clinica del paziente. La misura della FFM è fondamentale per l’esatta determinazione del BMR.

  • BMR – Fabbisogno energetico

Ad ogni valore di FFM, espresso in kg, corrisponde il relativo metabolismo basale (BMR). Il calcolo del metabolismo basale, a partire dalla FFM, fornisce un parametro più vicino alle reali esigenze dell’organismo, in quanto fa riferimento alle componenti attive presenti nella FFM stessa. Nel corso dei programmi per la perdita di peso, l’analisi delle variazioni della FFM e, di conseguenza, la modificazione del metabolismo basale, assume un ruolo importante per stabilire se il regime è moderatamente o troppo ipocalorico. Un bilancio energetico fortemente negativo, ad esempio, produce la perdita di massa magra e la riduzione del metabolismo basale con l’inevitabile fenomeno di adattamento metabolico. L’adattamento metabolico, che esprime un costo energetico più basso per le rallentate funzioni cellulari, è la naturale risposta dell’organismo di fronte a un bilancio negativo che non assicura il mantenimento delle componenti magre. Il soggetto con continue e forti oscillazioni di peso tenderà a conseguire un rapido adattamento metabolico, evidenziando due fenomeni: con un piccolo incremento nell’assunzione calorica acquisterà grasso, mentre con una forte riduzione dell’introito calorico perderà massa magra).

  • BMC – Massa metabolica attiva

BCM, o body cell mass, costituisce la massa metabolicamente attiva. In realtà è una componente ‘teoretica’ della FFM, essendo un insieme di ICW, di minerali intracellulari ed extracellulari che vengono scambiati a livello di membrana (Potassio, Sodio, Cloro..), e di macronutrienti (protidi, lipidi e glicidi). E’ la frazione della FFM (60%) che svolge il lavoro cellulare e, quindi, consuma ossigeno e produce CO2; mentre la frazione ICM (40%) viene considerata la massa inerte della FFM, con un costo metabolico nullo. In essa rientrano l’ECW e i minerali di struttura. E’ difficile associare, a tali definizioni, specifiche componenti anatomiche o tissutali: si pensi al fatto che lo stesso tessuto adiposo ha, in condizioni fisiologiche, un’attività metabolica significatica, pari al 4% del metabolismo basale).

  • Software di terapia nutrizionale Opera

Il Software di Terapia Nutrizionale prevede la formulazione di diete personalizzate a partire dal sottopeso grave sino all’obesità morbigena. Si compone inoltre dei seguenti moduli:
•Base
•Medicina Estetica Correttiva
•Patologia Adulti
•Modulo Sport
•Stili Alimentari Alternativi
•Patologia post Operatoria
•Riequilibrio energetico
•Modulo Pediatrico

  • MODULO BASE

Stati di fisiologia adulta e pediatrica
Leggero sottopeso
Magrezza patologica
Magrezza eccessiva
Mantenimento
Sovrappeso
Sovrappeso eccessivo
Obesità
Speciali regimi alimentari
Adeguamento mensa
Dieta iperproteica-ipoglucidica
Dieta medio-orientale
Dieta quick (di semplice esecuzione)
Pasto snack
Regime dietetico A.C.S.
Regime dimagrante
Dieta ‘K’ (Metodo Kousmine)
Dieta ‘Z’ (Zona – Modello Dimagrante)
Dieta ‘Tavola Fredda’
Dieta Antiossidante
Stati di fisiologia speciale
Forte impegno mentale
Forte impegno muscolare
Fisiologia dell’età evolutiva
Fisiologia dell’età senile
Gestante dal 1° al 9° mese
Nutrice

  • AREA ESTETICA

Acne-dermopatia seborroica
Cute seborroica
Cute secca
Cute senile
Dieta antiaging
Dieta antistress
Dieta di preparazione ai trattamenti estetici
Dieta di preparazione all’adipoclasia
Dieta di supporto ai trattamenti adipoclasici
Dieta di supp.ai trattamenti estetici
Dieta disintossicante
Dieta latteo-ovo vegetariana
Dieta natura
Dieta post trattamento adipoclasico
Dieta post trattamenti estetici
Dieta rivitalizzante
Panniculopatia distr. (I° stadio)
Panniculopatia distr. (II° stadio)
Sofferenza edemato-linfatica
Sofferenza linfatica

  • PATOLOGIA ADULTI

Da eccessi o carenze nutrizionali
Stati carenziali (MCP)
Anoressia
Bulimia
Del digerente
Aerofagia/Gastropatia iposecretiva
Alvo diarroico
Colon irritabile
Colite ulcerosa
Diverticoli esofagei
Diverticolosi
Emorroidi acute
Emorroidi croniche
Ernia iatale
Esofagite da reflusso
Gastropatia da reflusso biliare
Ileite terminale (Morbo di Cröhn)
Intolleranza al glutine
Intolleranza al latte
Malattia ulcerosa
Meteorismo
Ptosi gastrica
Stipsi
Epato biliari
Cirrosi epatica
Coleciste/Insufficienza biliare
Colelitiasi
Epatopatia cronica conclamata
Epatosteatosi
Pancreatite cronica
Encefalopatia epatica cronica
Encefalopatia epatica di remissione
Encefalopatia epatica conclamata
Cardiache e circolatorie
Aterosclerosi
Cefalee
Cardiopatia
Ipertensione arteriosa
Ipotensione arteriosa
Riabilitazione del cardiopatico
Endocrine e metaboliche
Anemia da carenza di acido ascorbico
Anemia da carenza di acido folico
Anemia da carenza di rame
Anemia da carenza di vit. B12
Anemia sideropenica
Diabete mellito (tipo 1) insulino dip.
Diabete mellito (tipo 2)
Dislipidemia tipo IIA (ipercolester.)
Dislipidemia tipo IIB (ipercol.+ ipertrigl.)
Dislipidemia tipo IV (ipertrigliceridemia)
Dismetabolismo da anticoncezionali
Intolleranza al glucosio
Ipertiroidismo
Iperuricemia / gotta
Ipoparatiroidismo
Ipopotassiemia
Ipotiroidismo
Osteoporosi
Sindrome plurimetabolica
Talassemia
Dermatologiche
Dermopatie seborroiche/acne
Del tratto urinario
Cistiti/uretriti
Cistopieliti
Dieta per emodializzati
Dieta per dialisi peritoneale
Dieta veget.per insuff.renale
Gestosi gravidica
Glomerulonefrite ac.senza prot.con azot.aum.
Glomerulonefrite cronica con protenuria
Insuff.renale con ChA (AAE)
Insuff.renale cronica
Insuff.renale marcata
Ipertrofia prostatica
Sindrome nefrosica
Urolitiasi fosfatica
Urolitiaca ossalatica
Urolitiasi uratica
Alcoolismo
Insuff.respiratoria da pat.apparato scheletrico
Insuff.respiratoria da sovrappeso

  • SPORT

Alimentazione per allenamento
Razione di allenamento att.leggera
Razione di allenamento att.moderata
Razione di allenamento att.pesante
Alimentazione per gara
Razione di gara att.leggera
Razione di gara att.moderata
Razione di gara att.pesante
Alimentazione per recupero
Razione di recupero
Razioni alimentari squilibrate
Body building razione di definizione
Body building razione di preparazione
Razione iperglucidica
Razione iperproteica
Patologie eventualmente associate
Anemia sideropenica
Cardiopatia
Colite
Epatopatia
Gastrite
Gastropatia
Ipercolesterolemia
Ipertensione arteriosa
Iperuricemia
Osteoporosi
Stipsi

  • ALTRI STILI ALIMENTARI

Cronobiologica
Crudista
Dieta vegetariana
Eubiotica
Latteo-ovo-vegetariana
Latteo-vegetariana
Macrobiotica
Vegetaliana

  • PATOLOGIA POST OPERATORIA

Colectomia
Dietoterapia in flebo-linfedema
Dieta in supporto chemioterapico
Enteropatia da chemioterapici
Enteropatia da raggi
Gastroresezione totale (gastrectomia)
Laringectomizzati
Patologia traumatica dello scheletro
Pneumectomizzati
Post attiniche

  • PATOLOGIE PEDIATRICHE

Patologie pediatriche del digerente
Celiachia
Colon irritabile
Diarrea sintomatica
Gastropatia da reflusso biliare
Intolleranza al latte
Meteorismo
Stipsi
Ulcera gastroduodenale
Patologie pediatriche epato biliari
Disepatie: piccola insufficienza epatica
Insufficienza epatica conclamata
Patologie pediatriche cardiache e circolatorie
Cardiopatia
Ipertensione arteriosa
Patologie pediatriche endocrine e metaboliche
Anemia da carenza di acido ascorbico
Anemia da carenza di rame
Anemia megaloblastica da folati
Anemia megaloblastica da vit.B12
Anemia sideropenica
Diabete in terapia con ipogl.orali
Diabete mellito tipo 1 insulino-dipendenti
Dislipidemia tipo II A
Dislipidemia tipo II B
Dislipidemia tipo IV
Intolleranza al glucosio
Iperlipoproteinemia
Ipomagnesemia
Ipoparatiroidismo
Ipopotassiemia
Ipotiroidismo
Rachitismo
Sindrome plurimetabolica
Talassemia
Patologie pediatriche dermatologiche
Acne/dermopatia seborroica
Patologie pediatriche del tratto urinario
Chetosi acetonemica
Infezioni delle vie urinarie
Altre patologie pediatriche
Malattie infettive febbrili